83 milionari chiedono più tasse su di loro per aiutare chi è colpito dalla pandemia

83 milionari chiedono più tasse su di loro per aiutare chi è colpito dalla pandemia

13 Luglio 2020 Off Di RM

L’iniziativa “Millionaires for Humanity” chiede ai governi di tassare di più i ricchi

L’appello, firmato da persone di 7 nazioni, chiede di tassare i più ricchi immediatamente, concretamente e permanentemente perché anche loro vogliono contribuire a combattere la pandemia come hanno fatto i lavoratori essenziali, sia quelli che sono stati in prima linea negli ospedali, ma anche tutti coloro che hanno continuato a lavorare per assicurare il funzionamento di tutti i sistemi che sostengono la nostra civiltà

“Abbiamo un enorme debito nei confronti delle persone che lavorano in prima linea in questa battaglia globale”.

I firmatari, dicono che il 70% degli operatori sanitari sono donne, e che la maggior parte dei lavoratori essenziali è “vergognosamente sottopagata”, pur mettendo, ogni giorno, se stessi e le loro famiglie a rischio di contrarre il coronavirus e ammalarsi di COVID-19.

“A differenza di decine di milioni di persone in tutto il mondo, non dobbiamo preoccuparci di perdere il lavoro, la casa o la capacità di mantenere le nostre famiglie. Non stiamo combattendo in prima linea in questa emergenza e abbiamo molte minori probabilità di esserne vittime”

I “Milionari per l’umanità” sostengono che la carità da sola non può farci superare questa crisi. “I leader del governo devono assumersi la responsabilità di raccogliere i fondi di cui abbiamo bisogno e spenderli in modo equo“, sostengono. “Possiamo assicurarci di finanziare adeguatamente i nostri sistemi sanitari, le scuole e la sicurezza attraverso un aumento permanente delle tasse per le persone più ricche del pianeta, persone come noi”.

Tra i principali firmatari della lettera vi erano l’investitore e filantropa tedesca, la dott.ssa Mariana Bozesan, lo sceneggiatore e regista britannico Richard Curtis, l’ex amministratore delegato di BlackRock Inc. Morris Pearl, l’imprenditore danese-iraniano Djaffar Shalchi, l’ereditiera Abigail Disney e il co-fondatore del marchio di gelati Ben & Jerry’s, Jerry Greenfield.

La lettera è uno sforzo di collaborazione tra gruppi che includono Oxfam, Tax Justice UK, e Patriotic Millionaires, un’organizzazione di individui americani di alto valore.

La lettera terminava con “Per favore, tassateci, è la scelta giusta. è l’unica scelta. L’umanità è più importante del nostro denaro”.