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aereo nel tramonto

Air Malta rischia la bancarotta

Perde 170mila euro al giorno


Il ministro delle Finanze chiede tagli, a cominciare dal personale, da dimezzare, per risparmiare 15 MLN di euro.

Air Malta, la compagnia aerea di bandiera del paese, ridurrà il numero di dipendenti della metà, poiché il governo ha intenzione di rendere la compagnia aerea finanziariamente redditizia, ha detto il ministro delle finanze Clyde Caruana.

Degli attuali 890 dipendenti, circa 470 di loro saranno spostati in altri settori del governo, con pari condizioni e stesso stipendio.

L’operazione – da completare entro l’estate – dovrebbe far risparmiare circa 15 milioni di euro ogni anno.

Il piano di ristrutturazione è stato svelato mentre il governo attende la decisione finale della Commissione europea su quanti aiuti di stato può iniettare nella compagnia aerea.

Il piano prevede anche la negoziazione di nuovi contratti collettivi per permettere una maggiore flessibilità e per introdurre nuove e sostenibili pratiche operative.

La compagnia cesserà le operazioni di terra e la gestione bagagli, che impiegano 300 persone. Altri 110 impiegati amministrativi saranno trasferiti ad altri settori del governo.

Air Malta taglierà le rotte non redditizie e cercherà di operare voli che non atterreranno a Malta. Caruana ha detto che bisogna cambiare per salvare la compagnia, che ha accumulato oltre €258 milioni di perdite dal 2005.

Abbiamo discusso fortemente con la Commissione EU che Air Malta ha una possibilità, e crediamo che il nostro piano salverà la compagnia dalla bancarotta”, ha detto alla conferenza stampa. “Dobbiamo essere seri su questo piano. Potrebbe benissimo essere l’ultima possibilità per Air Malta”.

I progetti di volare verso aeroporti in altri continenti, come New York o Mumbai, sono stati abbandonati.

Air Malta ha un patrimonio netto negativo dal 2011. Nel 2012, l’UE ha autorizzato un piano di ristrutturazione di 130 milioni di aiuti di stato, apidamente consumato dall’aumento dei costi.

La pandemia ha inferto un ulteriore duro colpo, con la compagnia che ha ricevuto oltre 300.000 richieste di rimborso per un totale di €32 milioni e ha emesso 80.000 voucher, equivalenti a €12 milioni.

Anche se l’economia del paese è fortemente dipendente dal commercio estero e dal turismo, la Banca Centrale di Malta ha previsto che il PIL farà +6,5% nel 2022 e +5,3% nel 2023, superiore alla precedente previsione.

I problemi di Air Malta – una piccola compagnia con grandi ambizioni . sono gli stessi di altri vettori europei “di bandiera”, tenuti in vita dagli stati, ma che non possono tutti sopravvivere in un mercato dove c’è spazio per pochi grandissimi attori e di medio-piccoli ma specializzati in particolari segmenti e rotte.

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