donna dorme con tv acceso

Anche una lucetta fa dormire male

Per dormire bene, buio completo, dice la ricerca


Spegnere le luci e chiudere le tende non è da sempre un salutare modo per l’igiene del sonno, ma questo consiglio di buon senso sta guadagnando ancora più credibilità scientifica.

Molti dormono in stanze punteggiate da qualche forma di luce artificiale: se non è la TV, sono le lucette di apparecchi elettronici o la luce di un lampione stradale che penetra dalla finestra.

Una nuova ricerca spiega che anche una piccola quantità di luce può avere effetti negativi sulla salute cardiovascolare e metabolica.

I risultati integrano altre prove che indicano che la luce di notte fa danni e potrebbe predisporre le persone a malattie croniche.

L’effetto sul sistema nervoso non incide come se le persone fossero sveglie, ma è preoccupante per l’aumento del rischio di malattie croniche.

I risultati dello studio sulla salute metabolica non sono del tutto sorprendenti: c’è già un solido corpo di ricerche, così come grandi studi di popolazione, che mostrano che interrompere i ritmi circadiani rende più difficile regolare i livelli di glucosio nel sangue.

L’orologio del corpo, il nucleo soprachiasmatico, si trova nel cervello, ma gli organi e i tessuti di tutto il corpo hanno i loro dispositivi cellulari di cronometraggio. Le cellule del pancreas, che secernono insulina, ne sono un esempio. L’interruzione del ciclo sonno-veglia può influenzare la loro capacità di secernere adeguatamente l’insulina, che a sua volta controlla lo zucchero nel sangue.

Questo fa crescere il rischio di malattie croniche, come la resistenza all’insulina, il diabete e altri problemi cardio-metabolici.

Per esempio, un grande studio – su più di 40.000 donne – ha scoperto che dormire con una TV o una luce accesa era associato a un rischio del 17% di un aumento del peso di oltre 4 kg nel corso di cinque anni.

Lo studio conclude che gli effetti negativi sul metabolismo osservati nei partecipanti, nel corso di tre settimane, erano dovuti alle interruzioni dei ritmi circadiani, e non necessariamente a causa della carenza di sonno.

Quando non è stata aumentata l’esposizione alla luce artificiale di notte, non si sono osservati effetti negativi della carenza di sonno cronica sul metabolismo del glucosio.

La gente pensa che finché dorme, ed è incosciente, non ci sono effetti fisiologici, ma questo non è vero, perché l’organismo, che si è evoluto in decine di millenni, è sempre vigile, e il buio fa parte delle tecniche per nascondersi dai predatori.

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